Molti studiosi ritengono impossibile che il calabrone voli. Ma lui non lo sa...
Giovedì, 17 Mag 2012
La filosofia del progetto PDF Stampa E-mail

Mayda 39'

 

Gli ingredienti di questo progetto:

 

Dislocamento medio/leggero, bassa superficie bagnata (barca stretta al gallegiamento),

buona stabilita' di peso, buona velatura, linee d'acqua  pensate per dare il massimo alle

medie velocita' (6/7 nodi per barca 12 m), linee d'acqua che variano di poco con lo

sbandamento della barca, buon equilibrio direzionale  anche a barca sbandata, agendo

quindi  poco sul timone, lama di deriva senza bulbo (no effetto pendolo, no vortici sul

bulbo), superficie e forma della lama ottimizzata per minimizzare le resistenze "indotte"

dallo scarroccio.

 

Si poteva utilizzare un bulbo, avrei risparmiato circa 800 Kg di peso avendo lo stesso

momento raddrizzante. Cosi' si introduce pero' superfice bagnata che non e' a lama e

non  aiuta a diminuire lo scarroccio, il vantaggio si sarebbe avuto solo utilizzando al tempo

stesso  un TRIM TAB  nella chiglia ....ma volevo una barca "normale".

Il vantaggio di adottare un bulbo, dalle prove in vasca, si aveva  solo

con vento in poppa e velocita'della barca superiori a 9 nodi. Troppo vento per il

Mediterraneo. Inoltre il bulbo penalizza il passaggio sull'onda e la bella navigazione.

Avrei potuto usare una chiglia piu' rettangolare mettendo piu' peso in basso

senza utilizzare il bulbo, ma questo peso viene comunque contato nel rating mentre

il vantaggio di una chiglia rastremata verso il basso a somiglianza di una pinna ellittica

come valutarli? Ad oggi ancora il rating non ne tiene conto. Inoltre la superfice
della chiglia di Mayda e' proprio quella che ti fa avere quei 2,7 gradi di
scarroccio che ti garantiscono (secondo le prove in vasca) il minimo di resistenza. Un
altro parametro che ho voluto privileggiare e' la superfice bagnata. Non
tutti la tengono in considerazione eppure a circa 6 nodi di velocita'
rappresenta piu' del 50% di tutta la resistenza all'avanzamento! Mayda e'
quindi una donna dalla vita stretta e con dei bei fianchi, dalla sezione
maestra stretta e svasata per avere poca superfice bagnata. Man  mano pero' che
sbanda I volumi immersi  si spostano dolcemente sottovento senza cambiare
molto le linee d'acqua. Cosi' Mayda ha il rapporto sup. Velica / Sup. Bagnata
portato veramente all'eccesso. Inoltre ho pensato quello che dicono I buoni
pescatori e maestri d'ascia che ritengono le barche piu' veloci quelle con
le linee d'acqua fini in poppa per trascinare meno acqua. Questo per le
barche a remi, e quindi si parla di basse velocita'. Ho dotato quindi Mayda
di tali linee, ma con la poppa svasata verso l'alto, cosi' non appena si
forma l'onda di poppa I volumi immersi crescono subito. Un professore di La
Spezia (progettazione Nautica) mi disse che questo e' contrario alle mode attuali

di progettazione, ma mi disse anche che non e' detto che le mode siano sempre

corrette.

Fatto sta che con venti leggeri la Mayda va davvero forte. Un altro punto a favore

di Mayda e' col vento forte in poppa, non ho avuto il paragone con altre barche,

ma Mayda si e' messa a planare in un modo particolare, senza accennare a

straorzare e' come se all' aumentare del vento spingevo piu' sull'acceleratore e

Mayda e' come se camminasse su strada con le ruote senza nessuna fatica vedevo

scorrere velocemente l'acqua di lato a me e con un minimo di timone riuscivo

perfettamente a controllare tutto. Come se questo processo non dovesse

conoscere un limite superiore. E' vero comunque che non sono salito su altre

barche in queste condizioni...alla fine ho avuto paura e sono andato a riturre

la velatura....

...Di bolina pero' man mano che il vento aumenta , quando Mayda mette
la falchetta in acqua.... "perde un po' dei suoi poteri" dato che il fatto che e'
stretta non le fa avere la stessa stabilita' di una barca secondo la moda di
oggi. In queste condizioni e' comunque aiutata da una chiglia ottimizzata,
dalle linee d'acqua che cambiano poco sotto sbandamento, dal fatto che si
deve agire poco sul timone, per cui abbiamo visto che in queste condizioni

mettendo un fiocco olimpico (un pochettino piu' piccolo) riesce ad avere

comunque la stessa velocitaà di una barca di 12 metri tra le piu' veloci di oggi:

abbiamo infatti rilevato col GPS una velocita' di 7,4 nodi con un angolo di

bolina di 42 gradi compreso lo scarroccio!!!!

Rotta e velocita' rilevati col GPS:

 

 

Per cui il passo successivo per progettare una eventuale sorella di Mayda e'
quello di non cambiare nulla, eccetto che di recuperare 400/500Kg dal teak,
dalla coperta,  per metterli in ghiglia che potra' essere 20cm meno
profonda e 30 cm piu' lunga nella parte superiore.

 

 

 

Nel seguente grafico sono riportate le velocita' teoriche della barca di bolina

stretta con 30 gradi di sbandamento, partendo dai dati della vasca navale.

 

Le quattro linee rappresentano 4 opzioni di progetto a parita' di stabilita' sotto

vela della barca:

 

 

1) peso scafo 6500 Kg

 

2) peso scafo alleggerito 5800 Kg

 

3) come  2) e  sostituendo la chiglia a lama con lama + bulbo - peso 4700Kg

 

4) come 2) ma adottando il sistema bulbo basculante - peso 4200Kg

 

 



Come si nota per le varie opzioni, di bolina, non vi sono eclatanti differenze

( circa 0.05 nodi) per cui abbiamo preferito una chiglia a lama senza bulbo per

avere un ottimo passaggio sull'onda. Da notare pure la rispondenza di questi

dati con quelli al vero rilevati col GPS.

Praticando invece la modifica direttamente alla stabilita'della barca, cioe'

togliendo il peso dallo scafo per incrementare la chiglia a lama da 2900 Kg

a 3500 Kg (linea tratteggiata azzurra) allora con un peso totale

sempre di 6500 Kg si ha un aumento di velocita' di 0.1 nodi. Questa e' la

modifica che ci si propone per una eventuale futura sorella di Mayda

 

 

 

Ecco,  ho raccontato come nasce Mayda, ho scritto tanto, spero non essere
stato pesante....

 

 

Di seguito alcuni dati rilevati su MAYDA con mare calmo e vento reale tra 5.5 e 6 nodi :

 

45 gradi  ( vento reale ) --> Vel. barca = 6,6 nodi

60 gradi --> Vel. barca = 6,7 nodi

75 gradi --> Vel. barca = 6,7 nodi

95 gradi --> Vel. barca = 6,0 nodi

105 gradi --> Vel. barca = 5.2 nodi

115 gradi --> Vel. barca = 4.8 nodi

145 gradi --> Vel. barca = 3.8 nodi

 

 

MAYDA 39

LOA = 12 m

LWL = 10,8 m

Bmax = 3,65 m

Immersione = 2,7 m

DISL = 6700 Kg

Chiglia piombo = 2900 Kg

Sup. Vel. 100 m^2

 

 

 

 

Prove in Vasca Navale

 

Per il progetto di Mayda sono state effettuate delle prove in Vasca Navale. Si tratta di

una vasca costruita in casa, ma dai risultati del tutto attendibili e conprovati dalle prove

in mare.

 

 

 

Dati su modello:

 

 

 

 

 

Buona continuazione della visita del sito....

 

luigi consoli