Molti studiosi ritengono impossibile che il calabrone voli. Ma lui non lo sa...
Lunedì, 18 Dic 2017
La filosofia del progetto PDF Stampa E-mail

Mayda 39'

 


 

Gli ingredienti di questo progetto:

 

Dislocamento medio/leggero, bassa superficie bagnata (barca stretta al gallegiamento),

buona stabilita' di peso, buona velatura, linee d'acqua  pensate per dare il massimo alle

medie velocita' (6/7 nodi per barca 12 m), linee d'acqua che variano di poco con lo

sbandamento della barca, buon equilibrio direzionale  anche a barca sbandata, agendo

quindi  poco sul timone, lama di deriva senza bulbo (no effetto pendolo, no vortici sul

bulbo), superficie e forma della lama ottimizzata per minimizzare le resistenze "indotte"

dallo scarroccio.

 

Si poteva utilizzare un bulbo, avrei risparmiato circa 800 Kg di peso avendo lo stesso

momento raddrizzante. Cosi' si introduce pero' superfice bagnata che non e' a lama e

non  aiuta a diminuire lo scarroccio, il vantaggio si sarebbe avuto solo utilizzando al tempo

stesso  un TRIM TAB  nella chiglia ....ma volevo una barca "normale".

Il vantaggio di adottare un bulbo, dalle prove in vasca che o fatto, si aveva  solo

con vento in poppa e velocita'della barca superiori a 9 nodi. Troppo vento per il

Mediterraneo. Inoltre il bulbo penalizza il passaggio sull'onda e la bella navigazione.

Avrei potuto usare una chiglia piu' rettangolare mettendo piu' peso in basso

senza utilizzare il bulbo, ma questo peso viene comunque contato nel rating mentre

il vantaggio di una chiglia rastremata verso il basso a somiglianza di una pinna ellittica

come valutarli? Ad oggi ancora il rating non ne tiene conto. Inoltre la superfice

della chiglia di Mayda e' proprio quella che ti fa avere quei  gradi di

scarroccio che ti garantiscono  il minimo di resistenza di bolina. Un

altro parametro che ho voluto privileggiare e' la superfice bagnata. Non

tutti la tengono in considerazione eppure a circa 6 nodi di velocita'

rappresenta piu' del 50% di tutta la resistenza all'avanzamento! Mayda e'

quindi una donna dalla vita stretta e con dei bei fianchi, dalla sezione

maestra stretta e svasata per avere poca superfice bagnata. Man  mano pero' che

sbanda I volumi immersi  si spostano dolcemente sottovento senza cambiare

molto le linee d'acqua. Ho dotato quindi Mayda di  linee fini in poppa, ma con la poppa

svasata verso l'alto, cosi' non appena si forma l'onda di poppa I volumi immersi crescono

subito. Un professore di La Spezia (progettazione Nautica) mi disse che questo e'

contrario alle mode attuali di progettazione, ma mi disse anche che non e' detto

che le mode siano sempre corrette.

Fatto sta che  la Mayda va davvero forte.

 

Con un vento medio (12 nodi reale) di bolina abbiamo  rilevato col GPS una velocita' di 7,4 nodi

con un angolo di bolina di 42 gradi compreso lo scarroccio!!!! Niente male....in queste condizioni

abbiamo issato un fiocco olimpico (un po' piu' piccolo) ma la diminuizione in stabilita' (la barca e'

stretta al galleggiamento) viene subito compensata da linee d'acqua che sbandando

mantengono la simmetria.

 

 

Rotta e velocita' rilevati col GPS: 7,4 nodi

 

Un altro punto a favore

di Mayda e' col vento forte in poppa, non ho avuto il paragone con altre barche,

ma Mayda si e' messa a planare in un modo particolare, senza accennare a

straorzare e' come se all' aumentare del vento spingevo piu' sull'acceleratore e

Mayda e' come se camminasse su strada con le ruote senza nessuna fatica vedevo

scorrere velocemente l'acqua di lato a me e con un minimo di timone riuscivo

perfettamente a controllare tutto. Come se questo processo non dovesse

conoscere un limite superiore. ..alla fine ho avuto paura e sono andato a riturre

la velatura....

Per cui il passo successivo per progettare una eventuale sorella di Mayda e'

quello di non cambiare nulla, eccetto che di recuperare 400/500Kg dal teak,

dalla coperta,  per metterli in ghiglia che potra' essere 20cm meno

profonda e 30 cm piu' lunga nella parte superiore.

 

 

 

Nel seguente grafico sono riportate le velocita' teoriche della barca di bolina

stretta con 30 gradi di sbandamento, partendo dai dati della vasca navale.

 

Le quattro linee rappresentano 4 opzioni di progetto a parita' di stabilita' sotto

vela della barca:

 

 

1) peso scafo 6500 Kg

 

2) peso scafo alleggerito 5800 Kg

 

3) come  2) e  sostituendo la chiglia a lama con lama + bulbo - peso 4700Kg

 

4) come 2) ma adottando il sistema bulbo basculante - peso 4200Kg

 

 



Come si nota per le varie opzioni, di bolina, non vi sono eclatanti differenze

( circa 0.05 nodi) per cui abbiamo preferito una chiglia a lama senza bulbo per

avere un ottimo passaggio sull'onda. Da notare pure la rispondenza di questi

dati con quelli al vero rilevati col GPS.

Praticando invece la modifica direttamente alla stabilita'della barca, cioe'

togliendo il peso dallo scafo per incrementare la chiglia a lama da 2900 Kg

a 3500 Kg (linea tratteggiata azzurra) allora con un peso totale

sempre di 6500 Kg si ha un aumento di velocita' di 0.1 nodi. Questa e' la

modifica che ci si propone per una eventuale futura sorella di Mayda

 

 

 

Ecco,  ho raccontato come nasce Mayda, ho scritto tanto, spero non essere
stato pesante....

 

 

Di seguito alcuni dati rilevati su MAYDA con mare calmo e vento reale tra 5.5 e 6 nodi :

 

45 gradi  ( vento reale ) --> Vel. barca = 6,6 nodi

60 gradi --> Vel. barca = 6,7 nodi

75 gradi --> Vel. barca = 6,7 nodi

95 gradi --> Vel. barca = 6,0 nodi

105 gradi --> Vel. barca = 5.2 nodi

115 gradi --> Vel. barca = 4.8 nodi

145 gradi --> Vel. barca = 3.8 nodi

 

 

MAYDA 39

LOA = 12 m

LWL = 10,8 m

Bmax = 3,65 m

Immersione = 2,8 m

DISL = 7500 Kg  (Reale, misurato dallo stazzatore)

Chiglia piombo = 3000 Kg

Sup. Vel. 92 m^2

 

 

 

 

Prove in Vasca Navale

 

Per il progetto di Mayda sono state effettuate delle prove in Vasca Navale. Si tratta di

una vasca costruita in casa, ma dai risultati del tutto attendibili e conprovati dalle prove

in mare. Ed e' stato eseguito uno studio all'avanguardia sulle resistenze indotte dallo

scarroccio

 

 

 

Dati su modello: